Shopping cart

Benvenuti nella nostra azienda di servizi di biosicurezza

O2 Service e la programmazione dell’analisi della Legionella

Per garantire la sicurezza e la salute degli utenti, è fondamentale eseguire regolari analisi per la rilevazione della Legionella negli impianti idrici e di climatizzazione. La frequenza di queste analisi dipende dal tipo di struttura e dall’uso degli impianti.

Analisi

La frequenza delle analisi per la Legionella varia in base al tipo di struttura, all’uso degli impianti e ai risultati delle valutazioni del rischio. Le Linee Guida per la Prevenzione e il Controllo della Legionellosi del 2015 forniscono indicazioni specifiche:.

Strutture Sanitarie:

  1. Reparti ad alto rischio (es. unità di terapia intensiva, reparti trapianti): si raccomanda una ricerca attiva di Legionella almeno ogni tre mesi.
  2. Altri reparti: si consiglia una ricerca almeno ogni sei mesi.

Blog Image
Blog Image

Strutture Ricettive e Altre Tipologie:

  1. Strutture Ricettive e Altre Tipologie: Strutture turistico-ricettive: è consigliata una valutazione del rischio biennale, con analisi periodiche almeno annuali.
  2. Altre strutture: la frequenza delle analisi dovrebbe essere determinata in base alla valutazione del rischio specifica, ma generalmente si consiglia una periodicità almeno annuale.

Inoltre, è importante eseguire analisi straordinarie in situazioni particolari, come:

  • Dopo interventi di manutenzione o modifiche agli impianti idrici.
  • In caso di risultati positivi alla presenza di Legionella o dopo procedure di bonifica.
  • Prima della riapertura stagionale di strutture come hotel, campeggi e piscine.

La valutazione del rischio deve essere aggiornata regolarmente:

  • Strutture sanitarie: annualmente.
  • Strutture ricettive: biennalmente.
  • Altre strutture: la frequenza dell’aggiornamento dovrebbe essere determinata in base alla valutazione del rischio specifica.
Quali strutture sono obbligate a effettuare le analisi Legionella?

In Italia, diverse normative impongono l’obbligo di valutare e gestire il rischio di Legionella in specifiche tipologie di strutture. Il Decreto Legislativo 81/2008 (Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro) stabilisce che il datore di lavoro deve valutare il rischio di esposizione ad agenti biologici, inclusa la Legionella, in tutti i luoghi di lavoro sotto la sua responsabilità. Questo implica la redazione di un Documento di Valutazione del Rischio (DVR) e l’implementazione di misure preventive adeguate.

Le Linee Guida per la Prevenzione e il Controllo della Legionellosi del 2015 specificano ulteriormente le categorie di strutture obbligate a effettuare una valutazione periodica del rischio Legionella, tra cui:

  • Strutture turistico-ricettive:

    • Alberghi
    • Bed & Breakfast
    • Residence
    • Campeggi
    • Stabilimenti balneari
  • Strutture sanitarie e socio-sanitarie:

    • Ospedali
    • Cliniche
    • Case di cura
    • Strutture residenziali per anziani
    • Centri riabilitativi
    • Ambulatori
    • Studi odontoiatrici
  • Strutture ad uso collettivo:

    • Palestre
    • Piscine
    • Centri sportivi
    • Centri benessere (SPA e wellness)
    • Ristoranti e mense (aziendali, scolastiche, pubbliche e collettive)
    • Scuole
    • Università
    • Caserme
    • Penitenziari
    • Stazioni ferroviarie
    • Aeroporti
    • Navi
    • Stabilimenti termali

Queste strutture devono effettuare una valutazione del rischio Legionella con periodicità biennale, preferibilmente annuale, e adottare misure preventive e protettive per mitigare il rischio. La valutazione deve essere eseguita da personale competente, come igienisti, microbiologi o ingegneri con esperienza specifica.

Inoltre, il Decreto Legislativo 18/2023, che recepisce la Direttiva (UE) 2020/2184 sulla qualità delle acque destinate al consumo umano, introduce l’obbligo di monitorare la presenza di Legionella negli “edifici prioritari”, come ospedali, scuole e strutture ricettive, con sanzioni previste in caso di inadempienza.

È fondamentale che la valutazione del rischio sia effettuata da personale qualificato e che le analisi siano condotte da laboratori accreditati, al fine di garantire l’affidabilità dei risultati e la sicurezza degli utenti.

Ogni quanto fare le analisi della Legionella?

La frequenza delle analisi per la Legionella varia in base al tipo di struttura, all’uso degli impianti e ai risultati delle valutazioni del rischio. Le Linee Guida per la Prevenzione e il Controllo della Legionellosi del 2015 forniscono indicazioni specifiche:

  • Strutture Sanitarie:

    • Reparti ad alto rischio (es. unità di terapia intensiva, reparti trapianti): si raccomanda una ricerca attiva di Legionella almeno ogni tre mesi.
    • Altri reparti: si consiglia una ricerca almeno ogni sei mesi.
  • Strutture Ricettive e Altre Tipologie:

    • Strutture turistico-ricettive: è consigliata una valutazione del rischio biennale, con analisi periodiche almeno annuali.
    • Altre strutture: la frequenza delle analisi dovrebbe essere determinata in base alla valutazione del rischio specifica, ma generalmente si consiglia una periodicità almeno annuale.

Inoltre, è importante eseguire analisi straordinarie in situazioni particolari, come:

  • Dopo interventi di manutenzione o modifiche agli impianti idrici.
  • In caso di risultati positivi alla presenza di Legionella o dopo procedure di bonifica.
  • Prima della riapertura stagionale di strutture come hotel, campeggi e piscine.

La valutazione del rischio deve essere aggiornata regolarmente:

  • Strutture sanitarie: annualmente.
  • Strutture ricettive: biennalmente.
  • Altre strutture: la frequenza dell’aggiornamento dovrebbe essere determinata in base alla valutazione del rischio specifica.

È fondamentale che la valutazione del rischio sia effettuata da personale qualificato e che le analisi siano condotte da laboratori accreditati, al fine di garantire l’affidabilità dei risultati e la sicurezza degli utenti.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *