Shopping cart

Benvenuti nella nostra azienda di servizi di biosicurezza

Trattamento sistema idraulico

  • Home
  • Trattamento sistema idraulico

TRATTAMENTO SISTEMA IDRAULICO

La disinfezione è un processo essenziale per prevenire la proliferazione di batteri, in particolare la Legionella, che trova un ambiente favorevole nelle condotte e nei serbatoi di accumulo dell’acqua calda sanitaria (ACS) e fredda (AFCU).

Perché è Importante la Disinfezione?

Gli accumulatori di acqua calda e i sistemi idraulici sono spesso soggetti alla formazione di biofilm e sedimenti che possono ospitare batteri patogeni. La Legionella, ad esempio, si sviluppa tra i 20°C e i 50°C, mentre temperature superiori ai 55-60°C ne inibiscono la crescita. Se inalata sotto forma di aerosol (docce, vasche idromassaggio, fontane, nebulizzatori, torri di raffreddamento), può causare la legionellosi, un’infezione polmonare potenzialmente grave se non diagnosticata nell’immediato. L’infezione da Legionella è una malattia con obbligo di notifica a livello europeo. I casi di legionellosi in Italia vengono notificati dalle ASL/regioni all’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

 

Metodo per la Disinfezione

Il perossido di idrogeno, prodotto chimico disinfettante, viene iniettato tramite pompa dosatrice all’interno del circuito idraulico: tale operazione garantisce la riduzione della carica batterica all’interno delle tubazioni e dei serbatoi.

Il trattamento si ritiene necessario:

  • Dopo modifiche, interventi all’impianto stesso (ad esempio sostituzione del bollitore o modifica di rami di impianto)
  • In caso di fermo prolungato o stagnazione dell’acqua (nel caso di strutture alberghiere stagionali)
  • Quando sono rilevati contaminazioni batteriche non conformi

Ricordiamo che il trattamento del sistema idraulico con un prodotto ossidante (perossido di idrogeno) è da considerare una manutenzione preventiva che mette l’impianto in sicurezza e tutela la salute del fruitore.  

Frequenze

  • Trattamento chimico (SHOCK): consigliato almeno 1 volta all’anno e/o in caso di contaminazione accertata dalle analisi dell’acqua.
  • Campionamenti acqua per analisi Legionella:  in ambito civile annuale e in quello sanitario semestrale. In caso di positività si fa riferimento all’ordinanza dell’ASL locale.

Normative di Riferimento

  • Linee Guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi” della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 7 maggio 2015.

  •  Normativa UNI EN 902:2016, viene introdotta in Italia nell’Ottobre del 1999 e riguarda i “Prodotti chimici usati per il trattamento di acque destinate al consumo umano. Perossido di Idrogeno.”

  • Da quanto previsto dal Decreto Ministeriale del 16 Febbraio 1982, modificazioni del D. M. 27 settembre 1965, concernente la determinazione delle attività soggette alle visite di prevenzione incendi.

  •  Da quanto previsto dal Decreto Legislativo 23 febbraio 2023 n. 18, concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano.

     

Comprendiamo una gamma di servizi che forniscono:

  • Consulenza tecnica relativa all’impianto idraulico e all’addolcitore.
  • Analisi del rischio da contaminazione Legionella.
  • Stesura del DVRL.
  • Protocollo di intervento e registro di controllo.
  • Campionamenti di acqua per analisi potabilità e Legionella.
  • Disinfezione shock dei sistemi idraulici.
  • Installazione di un sistema di dosaggio per l’erogazione di perossido, per una completa disinfezione dell’impianto idraulico.
  • Disinfezione ambientale e delle superfici tramite atomizzazione di perossido 8%(OX-ACTIVE 80, PMC n.21483) oppure tramite irrorazione di nanotecnologie al biossido di titanio.
  • Pulizia e bonifica delle cisterne dell’acqua fredda e calda tramite appositi macchinari.
  • Pulizia e disinfezione dei fan-coil, degli split, degli anemostati, convettori a soffitto.

Sì, il nostro responsabile tecnico è esperto in gestione del rischio Legionella, certificato CEPAS Bureau Veritas, n. registrazione 043

Attraverso una valutazione dell’impianto l'analisi del rischio e un successivo intervento di bonifica tramite immissione di prodotti chimici. Entro i successivi 10 giorni si effettuano i campionamenti dell’acqua per monitorare l’eventuale carica batterica presente.